LE 23 COSE CHE FANNO DI ME UNA ASPIRAPOLVERE

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Merda sciaquerella

Questa sgommata di merda sul perizoma nuovo non ci voleva per niente. Poi siccome è sottile la merda mi è colata lungo le gambe fino alle caviglie. Però mi piace l’odore, quasi quasi non mi lavo più.

Non insultarmi ti prego,prendi le armi ti spiego se non mi gonfi mi piego ergo gonfia di botte il mio ego, in questa lotta disarmata tu mi insulti come Zlatan, non esulti però multi la mia rima baciata. Adoro quello sguardo nel locale quando mi fissi, non vedo l’ ora di sentirmi male mentre mi dissi e di sentirmi inchiodato, come Cristo non si può piacere a tutti e se mi parli vuol dire che esisto. Hater se mi prendi a pallonate faccio crash, come quando con i Lakers va a canestro Nash, distruggi la mia prestazione ma mi presti attenzione, presti le basi all’ argomento di sta nuova canzone. Non vedi l’ ora di farmi a pezzi e ti metti in coda come a Gardaland, perchè sono la nuova attrazione,esprimete la vostra opinione, zero rancore, sulla demo in fondo al vostro giornale c’è una mia canzone. Vivo degli stronzi come te, faccio rap, non musica commerciale come Thema e Emis Killa, scoppia la scintilla, sangue nella mia pupilla voglio alle 3 di notte il cellulare che mi squilla: “Manolo sei una merda!” “Perchè cosa ti ho fatto?” “Il tuo lavoro fa cagare voglio esser rimborsato!” “Ma parli ancora prima di ascoltarlo?” “Certo ne parlan male tutti chi sarei io per non farlo?”. La tua opinione vaga e approssimativa mi fa bene me ne frega se ti scaldi come sangue nelle vene, non sopporti i miei testi sensati e le mie rime oscene, le mie strofe non sono impregnate di puttane e kerosene, non va bene, pubblica una recensione in cui lo dici, Manolo Molesto adesso ha solo critici e nemici e le vostre minchiate basta che le pubblichiate, scrivete WANTED sulle vostre riviste patinate.
rit. Hater tu sei lo spazio pubblicità io sono l’ invader, do senso alla tua vita come il Batman per il Joker, vorresti farmi ingoiare il mic, pubblica una mia canzone poi vediamo quanti like x2
8er io sono il tuo chiodo fisso, non sono il numero uno e tu sei un 8 + un suffisso, tu mi vuoi inchiodato come un crocefisso, mettimi sopra il tuo letto che tua moglie può guardarmi se le inondi il retto. La tua rabbia la riversi sui miei versi con parole innocue quanto innocue sono le parole dei miei testi, con carriole di malvagità al vetriolo tu mi investi, se non esistessi quanto mi vorresti? Tu mi dici ” sei pane per i miei denti, brucerai all’ inferno dentro il girone dei penitenti” , io ti dico ” la cosa è diversa, per te sono pane, sono pane ma nel senso che ti do da mangiare”. MI fai un check up, mi controlli come il medico la tac, se fumo crack tutti gli occhi su di me come Tupac, ti mando uno smack ma tu ma mandi al tappeto, Smackdown, con un calcio rotante di Jackie Chan. Stimoli il mio animo ludico, curi il mio profilo pubblico, mi fai sentire speciale come Mourinho: curami come Battiato, come Ferretti, come faresti se avessi un tumore maligno. Frigno ma non piango lacrime di coccodrillo e se non mordi stai tranquillo che mi meraviglio, il tuo piglio da scorpione letale vale mille volte più del mio video promozionale. Uomo dopo uomo muovo un nuovo coro di rimprovero di vecchi prossimi al decoro in casa di ricovero, nel novero dei pezzenti io sono il più povero di idee, di sodio però tu mi colmi col tuo odio. Come i jackass dici di non imitare ma provami ad ascoltare, senti che non canto con voce nasale e non mi vanto di far la voce da minorato mentale, la rabbia ti sale, sale il volume sul satellitare
rit. x2
Hater vorresti uccidermi e mi mandi virus come un hacker, rinchiudi in una stanza il mio beatmaker, non reggo l’alcool, le mie gambe non reggono il palco, ho bisogno di una botta di borotalco! Tu mi esamini con occhi di falco, mi guardi dall’alto ti senti arrivato in cima, io non faccio freestyle faccio satira in rima, se vuoi sfidarmi fammi un chiamo prima.